Strategie metodologiche e strumenti per psicologi, insegnanti e operatori scolastici

Con il patrocinio della Consulta Regionale Disabili del Friuli Venezia Giulia
Con il patrocinio del Consiglio del Friuli Venezia Giulia dell’Ordine degli Psicologi

Lo sviluppo psicosessuale è un processo dinamico che evolve lungo le diverse fasi del ciclo di vita coinvolgendo sensazioni corporee, emozioni, rapporti interpersonali, affetti e sentimenti.

Rispetto ai coetanei, i ragazzi e le ragazze con disabilità intellettiva e relazionale vivono meno esperienze affettive e sessuali nonostante lo sviluppo puberale sia scandito dal medesimo timer biologico. La scuola e la famiglia, agenzie educative privilegiate, il più delle volte non hanno conoscenze né strumenti adeguati a gestire i comportamenti problema mentre i programmi di educazione all’affettività e alla sessualità consapevole che si rivolgono nello specifico alle persone con disabilità, quando presenti, il più delle volte si riducono ad interventi di carattere repressivo finalizzati al contenimento delle pulsioni sessuali.

La giornata di studio e approfondimento dedicata a figure professionali che a diverso titolo operano nel campo scolastico e socioeducativo (docenti curriculari e di sostegno dei vari ordini di scuola e operatori che lavorano nell’ambito del supporto a studenti con disabilità intellettiva e relazionale), si propone di stimolare, promuovere e diffondere una cultura del benessere psicosessuale che permetta di predisporre interventi adeguati, partendo dall’analisi dei bisogni fino alla costruzione di un progetto educativo e di crescita verso la vita adulta.

La mattinata di approfondimento con relatori di spicco aprirà i lavori partendo dagli aspetti che caratterizzano lo sviluppo psicosessuale attraverso strumenti di analisi, lettura e osservazione delle dinamiche relazionali e affettive relative allo sviluppo emotivo, corporeo e sessuale delle persone con disabilità intellettiva e relazionale; seguirà una riflessione sui ruoli e le funzioni dell’operatore, le difficoltà che incontra, le competenze educative e relazionali  fino ad arrivare alla proposta di possibili percorsi per l’educazione sessuale e la gestione dei comportamenti problema nel corso delle attività laboratoriali pomeridiane tramite esempi pratici e momenti di interazione con il pubblico.

Obiettivo del convegno è proporre una formazione operativa accanto a considerazioni teorico metodologiche per:

  • promuovere l’acquisizione di strumenti e strategie educative e didattiche da sperimentare nei contesti di lavoro e da diffondere nella scuola come buone prassi
  • fornire risposte efficaci a situazioni problematiche individuando criticità nell’attività concreta di chi opera sul campo
  • identificare le risorse, i punti di forza e le potenzialità della persona con disabilità
  • pianificare e sperimentare linee di intervento adeguate a quello specifico contesto.

Laddove la qualità della vita deve essere la meta auspicabile per ciascun essere umano, affrontare le tematiche riguardanti la sessualità e l’affettività di persone con disabilità intellettiva e sviluppo atipico solleva non pochi interrogativi in una società che si trova disorientata e impreparata. Il confronto e la riflessione sui valori cardine alla base del benessere psicosessuale consentono non solo di far emergere le problematiche e le difficoltà incontrate nello svolgimento della propria professione ma anche i punti di forza, lo sviluppo personale e professionale oltre che le emozioni degli operatori coinvolti.

In collaborazione con Edizioni Erickson

I relatori